venerdì 15 maggio 2009

minirugby.it - il portale del mini rugby - Il mio Topolino... pi�emozionata che mai!

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Da poche ore sono tornata alla normalita’ della mia giornata, gonfia ancora di emozioni, che questi due giorni mi hanno permesso di vivere, tutto questo grazie ai miei "Pigrotti", che sono stati capaci a soli 6 anni di reggere la tensione di un torneo che e’ paragonabile ad un derby in top ten.
Siamo partiti da Parma, e sono arrivati già tutti vestiti come se il campo fosse li a 200 metri, gia’ carichi di entusiasmo, il viaggio, il primo pranzo, insieme sotto la tenda che per alcuni era una novita’, il giro nel fantastico villaggio, ci siamo colorati il viso, hanno detto “cosi’ sembriamo piu’ grintosi”, anche io ho dovuto mettere il colore, e in quel momento non ho provato che gioia, ero come loro, le prime partite, tanta gente e loro concentrati, abbiamo passato il turno, e alla sera a cena che chiacchierate, ”io ho placcato quello, si ma io ho fatto la meta in tuffo, ma tu non mi hai passato la palla, domani vedrai che faccio, io non ho fatto il capitano pero’ oggi”, e poi vi ho riuniti tutti e come un rito che ogni anno e’ cadenziale per me, ho scritto una letterina e vi ho fatto fare le coppe per tutti, e con i vostri genitori vi abbiamo fatto trovare gli spallotti, quelli che il giorno dopo nonostante il caldo non vi siete voluti togliere nemmeno per andare a mangiare, e vi ho detto che nessun risultato contava, contava solo che eravamo tutti insieme, a vivere un esperienza indimenticabile.
Poi tutti a letto.

La mattina i vostri occhietti erano gia’ vispi, tra i ciuffi tutti spettinati, colazione e via in pulman al campo, e nessuno che non mi abbia chiesto contro chi dovevamo giocare, o quante partite dovevamo affrontare, e poi ho sentito uno di voi dire “ma non importa se perdiamo dobbiamo divertirci, e poi se si vince meglio” che parole da grande per il mio piccolo Brando, abbiamo ricominciato a giocare e tutte due le mie squadre erano pronte, la squadra B nonostante il girone di ferro ha lottato, e oggi vogliono riscattarsi, la squadra A vuole lottare perche’ se andiamo in finale ho promesso che tutti andranno in campo e alzeranno la coppa, emozione dopo emozione abbiamo vinto anche la semifinale, non sto sognando... siamo in finaleeeeee!
Saltiamo corriamo noi grandi, e loro li che non capiscono tutta questa nostra gioia, ma hanno capito che hanno fatto una cosa importante.
Di corsa in mensa, poi si corre verso lo stadio, e che stadio “Il Monigo” quello dei grandi, li ho guardati negli occhi sempre tutti, e piano piano che realizzavano quello che stavano accingendosi a fare, vedevo gli occhi che si sgranavano e diventavano lucidi, e che ridere quando nello spogliatoio al controllo cartellini, rimanevano a guardare quest’omone che chiedeva loro un nome che in quel momento non riuscivano nemmeno a dire, poi l’ingresso di corsa, le foto, il boato dei loro sostenitori, tutto troppo grande, per questi piccoli campioni, e io ero li con loro, più emozionata che mai.
Ma l’emozione piu’ bella e’ stato consolare Mattia, che singhiozzante si e’ nascosto e mi ha detto ” non posso giocare sono troppo emozionato mi manca il respiro”, e le mie parole attraverso un sorriso, hanno pronunciato, “ma e’ bellissimo che tu sia cosi’ emozionato, ora stringimi forte, e tramuta questa emozione in energia e vai a divertirti con la grinta che hai”, mi ha abbracciato forte forte poi mi ha guardata strizzato l’occhio e mi ha detto "sono pronto".
Hanno giocato la finale con grinta, e non importa il risultato, perche’ loro hanno vinto la loro partita, la partita piu’ importante, quella che so che da oggi li ha fatti diventare piu’ grandi, l’hanno aspettata tutto l’anno, e grazie a loro io ho vissuto quell’emozione che non si puo’ spiegare, ma solo vivere.
Grazie ai miei Pigrotti per questo bellissimo anno. E per tutti i disegni che mi avete portato, ora so come i vostri occhietti mi vedono ….

Marina C. (all. Under 7 Amatori Parma)

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